mercoledì 27 luglio 2011

Ancora lui: il Roundup 450 della Monsanto

01/07/2011 di Spoleto a 5 Stelle

Erano i primi di aprile quando un gruppo di genitori, che accompagnavano a scuola i propri bambini, videro nell’area pubblica di via de Gasperi, tra San Giovanni di Baiano e San Martino in Trignano, due operai dell’ECOL – ditta esterna dell’Ase – spruzzare diserbante lungo tutto il camminamento che attraversa il verde attrezzato, dove ogni giorno giocano numerosi bambini e passano il tempo diverse persone. Il tutto senza avvisare nessuno. Il diserbante in questione era il famoso Roundup 450 Plus, potente erbicida della Monsanto. L’assessore all’Ambiente Lisci si giustificò dicendo che quel prodotto lo usava anche l’Anas a bordo strada (!!!). E questo purtroppo era vero: già un anno prima avevamo conosciuto gli effetti di questo potente diserbante vedendo lunghe strisce di erba secca ai lati delle nostre strade – e, come gruppo consiliare Spoleto 5 Stelle, tramite il consigliere comunale Parente, avevamo fatto pure un’interpellanza al Comune riguardo questa questione  cui ci venne  risposto, dal primo degli assessori all’ambiente della giunta Benedetti, l’assessore Campana, in modo del tutto insoddisfacente. “Il punto – diceva Lisci riguardo al diserbante dato a San Giovanni– non è il diserbante, ma la mancata affissione degli avvisi per comunicare ai cittadini il trattamento”. In realtà, alla luce di quanto già diceva il New York Times, il pediatra Rodolfo Paramo e, oggi, Claire Robinson, portavoce di Earth Open Source e co-autrice del rapporto “Roundup and birth defects: Is the public being kept in the dark?” in un articolo riportato su Il Fattoquotidiano.it, il punto invece era ed è soprattutto il diserbante! Già perché quel prodotto, il Roundup 450 contiene il GLIFOSATO, un “erbicida totale” che, come dimostrato da numerose ricerche, causa malformazioni genetiche nei feti degli animali da laboratorio. I ricercatori hanno analizzato per diversi mesi le colture geneticamente modificate in cui si usa il Roundup, riscontrando grandi quantità di un agente patogeno che può causare aborti e malformazioni alla nascita negli animali. Queste ricerche sono partite da studi effettuati sull’alto tasso di malformazioni genetiche e cancro nella popolazione sudamericana, una delle aree al mondo in cui si usa maggiormente la soia Ogm Roundup (nata proprio per tollerare elevate quantità del diserbante omonimo.
Avete capito ora cosa spruzzano per togliere l’erba dove passiamo noi, i nostri bambini e i nostri animali. Senza contare che questo veleno filtra nella terra fino a raggiungere le falde acquifere, con tutto ciò che ne deriva. E forse non tutti sanno che il cancro è una malattia multicausale: nel corso della vita di un individuo le sue cellule vanno incontro a mutazioni genetiche e quando più mutazioni si sommano in una stessa cellula questa può perdere il controllo e iniziare a moltiplicarsi più rapidamente della norma. Oggi respiro un po’ di benzene lungo la strada e una parte del DNA di una cellula cambia; domani tocco un fiore diserbato e mettendo le mani in bocca induco un altro cambiamento a quella cellula. Nel tempo le mutazioni potrebbero essere talmente tante da farla impazzire e questa inizierà a moltiplicarsi e proliferare in modo eccessivo. Se la massa di cellule risultanti rimarrà ferma nella sua posizione formerà un tumori benigno, ma se le cellule mutanti perderanno anche il controllo di posizione allora la loro proliferazione diventerà invasiva e si diffonderanno nel corpo: è la nascita del tumore maligno, il cancro.         Non basta dire che la cosa è “ininfluente perché da sola può provocare una sola mutazione”, perché sommata a tutti gli altri inquinanti il contributo di ogni singola sostanza diventa davvero letale e neanche ce ne accorgiamo!!! Perciò stop a qualsiasi cosa che per denaro ci farà morire: se la gente fosse cosciente di ciò scommettiamo che impegnerebbe 5 minuti al giorno del proprio tempo a strappare le erbacce, a differenziare e a scegliere prodotti “meno inquinanti”.
Ci chiediamo: ma serve di fargli una guerra chimica così potente ad un po’ d’erbaccia? Ne vale la pena? Ma la vecchia falce? La zappa? No, eh? Troppa fatica… Andrebbe bene anche il decespugliatore, visti gli effetti del diserbante sull’erba e su noi.
Riassumiamo di seguito tutti i problemi causati dal Roundup (che, ripetiamo, è molto usato anche nel comune di Spoleto):
  • Sono state osservate malformazioni nelle nascite presso le zone ad
    alta irrigazione, di gravità crescente sino alla anencefalia (assenza
    del cervello);
  • La casa produttrice ha precedenti per pubblicità ingannevole e
    falsificazione studi di laboratorio;
  • Crea una generazione di infestanti super-resistenti che non è
    possibile rimuovere se non manualmente;
  • Il glifosato colpisce uno spettro troppo ampio di piante, batteri e
    funghi compromettendo seriamente l’ecosistema;

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