sabato 5 novembre 2011

Belvedere, "La moneta di Satana", un libro sul Signoraggio bancario .

03 novembre 2011

“La moneta di Satana” al centro di un dibattito organizzato dalla Pro Loco del Tirreno. Il romanzo che svela i meccanismi del signoraggio bancario sarà presentato infatti sabato 5 novembre a Belvedere Marittimo (CS) presso la Sala Congressi del Bounganville Palace Hotel a partire dalle ore 17.00. Un romanzo di Cosimo Massaro sulla teoria dell'economista Auriti. Un romanzo inchiesta che svela la truffa del signoraggio. Speculazioni finanziarie, dominio della banche e delle multinazionali, finanziamenti pubblici alle banche.
Sempre più spesso ci chiediamo se questo sistema che si vuole mantenere a tutti i costi in vita non stia implodendo e se ci sia una qualche alternativa. L’ideologo, giurista e docente universitario Giacinto Auriti era convinto di poter trasformare il potere esistente teorizzando alcuni concetti come la proprietà popolare e il valore indotto della moneta, e il reddito di cittadinanza di cui verificò la validità in un esperimento cittadino che proiettò la sua fame in quel mondo globalizzato che stava contrastando.
Oltre l’utopia, il modello Auriti, che fu tradotto anche in una proposta di legge presentata il 1993, potrebbe sconvolgere l’attuale sistema bancario e finanziario se la politica riprendesse in mano la buona prassi, quella cioè di distaccarsi dai poteri lobbistici e massonici. Un modello che, rivendicando per ogni cittadino il potere al reddito di cittadinanza, riesce a recuperare il debito pubblico colpendo l’usura legalizzata e normalizzata delle banche. Il libro di Massaro riesce a ripercorrere le tappe storiche di questo sistema che oggi più che mai inferisce un grave colpo sulla vita delle persone cancellandone il diritto di cittadinanza e riducendoli a veri e propri sudditi.
Il richiamo a questa forma di consapevolezza è basilare per poter trasformare il sistema. Rientra anche il debito pubblico oggi sempre di più insostenibile, rischiando il tracollo di tutto il sistema europeo. La trama è chiara, semplice, d’impatto. Un popolare giornalista della RAI Enrico Costa viene brutalmente ammazzato a causa di una sua inchiesta giornalistico - televisiva sulla grande truffa del signoraggio e sul dominio globale di banche e massoneria. L’omicida è “il Biondo” un killer professionista legato alla mafia e che entra nel sodalizio massonico. Qualcosa va male, si salva Alessandro Matus archeologo che stava aiutando Costa. Nella storia entra anche Sara figlia di Enrico Costa.
Il romanzo si dipana tra investigazioni poliziesche, depistaggi, inseguimenti e sparatorie. Oltre a citazioni importanti all’inizio di ogni capitolo, che vanno da frasi di capi indiani, a frasi del poeta Ezra Pound, si citano articoli e studi della scuola auritiana. In una fase importante del libro vi è un chiarificatore dialogo tra il killer e il maestro massone, l’uno estasiato dal mistero, l’altro “storico” della congiura massonica. Si intrecciano nel tutto legami forti e sotterranei tra istituzioni, malavita e ordini segreti.

Programma
Saluti:
Enrico Granata - Sindaco di Belvedere Marittimo
Ernesto Magorno - Sindaco di Diamante
Relazione Cosimo Massaro - autore

Interventi
Francesca Rennis - Giornalista pubblicista
Gianfranco Bonofiglio - Direttore de "Lavocecosentina.it"
Antonio Lento - Segretario generale UIL  Cosenza
Antonello Grosso La Valle - Presidente Pro Loco del Tirreno Consigliere UNPLI Calabria
Un noir che sostiene la teoria economica di Giacinto Auriti come alternativa all’attuale sistema economico-finanziario. Il romanzo di Massaro intreccia i nodi della teoria rivoluzionaria di Auriti in una storia che d’inventato ha solo i protagonisti e la trama. Pilastro del racconto fantasioso, ma verosimile, sono le speculazioni finanziarie, il dominio delle banche e delle multinazionali, i finanziamenti pubblici alle Banche. Da sfondo una trama dai contorni misteriosi e dalle tinte forti, una congiura massonica, una storia d’amore. 

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